PROCOID – PROgetto COstruzioni IDrauliche v. 1.3 (dimensionamento serbatoio, blocchi di ancoraggio, verifica statica tubazioni interrate, verifica alla massima pressione, verifica alla massima depressione)


grafico-carichi1

Il PROCOID giunge alla terza edizione con la possibilità di diagrammare l’andamento dei carichi nel terreno per la verifica delle tubazioni interrate. Ma andiamo con ordine: quando vogliamo eseguire questo tipo di verifica dobbiamo anzitutto valutare quali siano le sollecitazioni sulla nostra tubazione. Si hanno:

  • Carico statico da rinterro (la porzione di terreno agente al di sopra dell’estradosso);
  • sovraccarico dinamico (il traffico veicolare);
  • sovraccarico statico (eventuale ulteriore carico fisso oltre al rinterro);
  • carico idrostatico (il carico da falda);
  • carico da fluido trasportato.

La somma di questi carichi è l’azione da prendere in considerazione. A seconda che la nostra tubazione sia rigida o flessibile si eseguono verifiche diverse (carico massimo nel primo caso, deformazione massima nel secondo).

Risulta altresì evidente che a profondità elevate il carico statico del rinterro diventa enorme, mentre quello dinamico praticamente non si risente. Al contrario, in prossimità della superficie la colonnina di terreno diviene esigua, mentre il traffico comincia a dare problemi eccessivi.

Andando a diagrammare le funzioni dei carichi al variare della quota di posa possiamo individuare una sorta di range consigliabile, come visibile nella foto in alto.

Il grafico è limitato alla fascia di terreno che va da 0 a 6 metri (specifico per il sistema fognario), ma il programma consente comunque di calcolare i carichi a qualsivoglia quota.

Da notare che il grafico si può scalare a piacimento, così come è possibile visualizzare le coordinate dei punti (profondità ; carico agente) semplicemente passandoci il mouse sopra: Leggi il resto dell’articolo

PROCOID – PROgetto COstruzioni IDrauliche v. 1.3 (dimensionamento serbatoio, blocchi di ancoraggio, verifica statica tubazioni interrate, verifica alla massima pressione, verifica alla massima depressione)


grafico-carichi1

Il PROCOID giunge alla terza edizione con la possibilità di diagrammare l’andamento dei carichi nel terreno per la verifica delle tubazioni interrate. Ma andiamo con ordine: quando vogliamo eseguire questo tipo di verifica dobbiamo anzitutto valutare quali siano le sollecitazioni sulla nostra tubazione. Si hanno:

  • Carico statico da rinterro (la porzione di terreno agente al di sopra dell’estradosso);
  • sovraccarico dinamico (il traffico veicolare);
  • sovraccarico statico (eventuale ulteriore carico fisso oltre al rinterro);
  • carico idrostatico (il carico da falda);
  • carico da fluido trasportato.

La somma di questi carichi è l’azione da prendere in considerazione. A seconda che la nostra tubazione sia rigida o flessibile si eseguono verifiche diverse (carico massimo nel primo caso, deformazione massima nel secondo).

Risulta altresì evidente che a profondità elevate il carico statico del rinterro diventa enorme, mentre quello dinamico praticamente non si risente. Al contrario, in prossimità della superficie la colonnina di terreno diviene esigua, mentre il traffico comincia a dare problemi eccessivi.

Andando a diagrammare le funzioni dei carichi al variare della quota di posa possiamo individuare una sorta di range consigliabile, come visibile nella foto in alto.

Il grafico è limitato alla fascia di terreno che va da 0 a 6 metri (specifico per il sistema fognario), ma il programma consente comunque di calcolare i carichi a qualsivoglia quota.

Da notare che il grafico si può scalare a piacimento, così come è possibile visualizzare le coordinate dei punti (profondità ; carico agente) semplicemente passandoci il mouse sopra: Leggi il resto dell’articolo

PROCOID – PROgetto COstruzioni IDrauliche v. 1.2 (dimensionamento serbatoio, blocchi di ancoraggio, verifica statica tubazioni interrate, verifica alla massima pressione, verifica alla massima depressione)


procoid-v-12

Dopo le 1500 richieste dal 23 febbraio 2009 al 3 marzo 2009 per la versione 1.1 di PROCOID, l’autore ha deciso di ampliare il programma con nuovi moduli portando il software alla versione 1.2.

Ricapitoliamo le funzioni del programma:

  1. dimensionamento di un SERBATOIO:
    • volume di riserva;
    • volume di compenso;
    • volume antincendio;
    • dimensioni in pianta (L1, L2, H);
    • scarico di fondo;
    • scarico di troppo pieno;
    • collegamento alla canaletta di scarico;
    • pozzetto di shuntaggio con verifica del tempo di contatto per la preclorazione;
  2. verifica dei BLOCCHI DI ANCORAGGIO:
    • carico di collaudo;
    • spinta agente;
    • verifica allo scorrimento;
    • verifica al ribaltamento;
    • verifica di resistenza del terreno;
    • verifica di resistenza del calcestruzzo;
  3. verifica statica delle TUBAZIONI INTERRATE;
    • tipo di trincea (stretta/larga, come richiesto da normativa per beneficiare dell’attrito delle pareti);
    • tipo di tubazioni (rigida/flessibile per controllo, rispettivamente, del carico ultimo o delle deformazioni);
    • coefficiente di attrito rinterro-pareti;
    • coefficiente di Marston;
    • carico statico rinterro;
    • sovraccarico dinamico (funzione della tipologia di rete di traffico e del tipo di mezzi);
    • sovraccarico statico;
    • sovraccarico idrostatico;
    • carico da fluido trasportato;
    • carico totale;
    • reazione laterale del terreno con definizione della qualità della costipazione;
  4. verifica alla MASSIMA PRESSIONE INTERNA tramite relazione di Mariotte;
  5. verifica alla MASSIMA DEPRESSIONE INTERNA tramite relazione di Allievi.

In dettaglio, ecco la schermata per il dimensionamento del serbatoio: Leggi il resto dell’articolo