Fondazioni di macchine vibranti: metodologia di analisi ed esempio pratico


L’articolo che segue è frutto della collaborazione tra L’angolo dell’ingegnere strutturista e l’esperto di geologia e geotecnica Romolo di Francesco. Il tema è particolarmente importante per determinati settori dell’ingegneria strutturale, come quello della progettazione di impianti industriali.

1. METODOLOGIA DI ANALISI

L’azione delle macchine vibranti sul terreno attraverso le fondazioni si traduce sempre nella trasmissione di sollecitazioni cicliche e/o dinamiche, dipendenti da moti alternativi o rotanti, alle quali corrispondono forze di inerzia che non possono più essere trascurate rispetto alle condizioni statiche. In ogni caso, qualunque sia la sollecitazione trasmessa, il problema si riduce pur sempre nella determinazione dello spostamento ammissibile, comune ai problemi statici e dinamici, il quale, in quest’ultimo caso, è essenziale per il calcolo dei valori di picco della velocità e dell’accelerazione.

Figura 1. Sistema massa + molla ad un grado libertà, nel quale la forza di richiamo è F = – k x d, essendo k la costante elastica della molla e d lo spostamento dalla condizione di riposo (estratta da: Lesioni degli edifici – Ulrico Hoepli Editore spa, Milano, 2008).

Riducendo l’analisi ad un sistema verticale ad un solo grado di libertà (Figura 1), ossia al classico sistema massa + molla, i parametri da determinare sono allora: Leggi il resto dell’articolo

Master universitario di II livello: “Design of steel structures” – IV Edizione


SONO APERTE LE PRE-ISCRIZIONI ALLA QUARTA EDIZIONE DEL MASTER, MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SITO INTERNET:

www.designofsteel.com

Si riportano di seguito alcune importanti indicazioni che troverete in maniera più dettagliata nel sito internet del Master

  • Organizzatore: Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di ingegneria strutturale
  • Finalità: Formare figure professionali altamente qualificate nel settore delle costruzioni Metalliche.
  • Destinatari: Coloro che sono in possesso di un diploma di laurea di durata almeno quinquennale in ingegneria o architettura, o laurea specialistica in uno degli Stati membri dell’UE. Sono previsti da 8 a 20 corsisti.
  • Pre-registrazione e modalità di partecipazione: Il modulo per la pre-registrazione può essere scaricato dal sito http://www.designofsteel.com. L’ammissione al Master avverrà da luglio a settembre 2010.
  • Contributo di iscrizione: Il costo del corso, esclusa la residenzialità, per ogni allievo sarà pari a € 5.000 ripartito in due rate.
  • Borse di studio: Borse di studio per il pagamento del Master dovrebbero essere disponibili per I primi 8 studenti. Dovrebbero essere disponibili anche alcune borse di studio per l’alloggio (4.500,00€+IVA).
  • Struttura didattica: Il Master sarà tenuto interamente in lingua inglese. Le modalità di offerta didattica prevedono: didattica frontale, atelier, seminari e stage presso aziende del settore.
  • Partecipazione delle aziende e il mondo professionale: All’interno delle attività didattiche è prevista una attività seminariale-organizzata con le aziende del settore-aperta anche ai professionisti esterni. Sono infine previsti stage presso le aziende.
  • Titolo acquisito: Master universitario di II livello con valenza di 60 crediti formativi universitari.

Per conoscere l’organizzazione delle attività didattiche visitare il sito internet:

www.designofsteel.com

Analisi modale ragionata – applicazioni reali 1


Con questo articolo si inaugura una nuova rubrica del sito che ha l’intento di trattare determinati argomenti da un punto di vista più pratico e meno teorico facendo riferimento a cari reali. L’idea nasce da una considerazione semplice del sottoscritto: quali sono le informazioni che più ci rimangono impresse? Quelle studiate sui libri per un esame o quelle derivanti da esperienze dirette, sul campo. Beh, con i ritmi universitari spesso capita che quanto si è imparato per un esame veniva messo in un cassetto, magari passando dalla Tecnica delle Costruzioni all’Acustica Applicata, o dall’Analisi Limite delle Strutture alla Rappresentazione Urbana…

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CED Downloads: Calcolo dell’azione sismica mediante le indicazioni della OPCM 3274


Il CED vi mette a disposizione un altro utile strumento per l’esercizio della vostra professione o per i vostri progetti universitari, ovvero un foglio per il calcolo dell’accelerazione sismica cui è soggetta una struttura sulla base delle indicazioni dell’Ordinanza 3274 del 20/03/2003.

Il foglio in questione vi risulterà estremamente semplice da usare, dato che vi basterà inserire informazioni sul sito dove sorgerà la costruzione (zona sismica di appartenenza e categoria del suolo) e sul tipo di struttura (materiale da impiegare, altezza, ecc) ed esso automaticamente calcolerà tutti i dati necessari per la determinazione dell’accelerazione sismica, oltre che per il tracciamento degli spettri di interesse (elastico, ultimo e di danno).

A voi il link:

CALCOLO DELL’AZIONE SISMICA MEDIANTE LE INDICAZIONI DELLA OPCM 3274

Buon lavoro.

Variazione dell’intensità sismica passando da una stanza all’altra: DM del 2008 eccessivamente “preciso”?


Immaginate che arrivi un sisma e di salvarvi semplicemente perché nella stanza in cui vi trovate l’intensità con cui si è manifestato l’evento è inferiore rispetto ad altre stanze. Paradossale? Bizzarro? Effettivamente lo è, ma non per le nuove indicazioni sismiche contenute nelle DM del 2008. Leggi il resto dell’articolo