Holiday Time!


E’ tempo di vacanze, finalmente. Francesco parte per gli Stati Uniti e desidera augurare buone ferie a tutti i lettori.

Domini di validità delle teorie delle onde (domini di Dean e di Le Mehaute)


Torniamo sull’argomento onde, già trattato negli articoli precedenti richiamati di seguito:

Quello che molti si chiederanno è: “ok Francesco, ma tutte queste teorie a cosa servono, quale bisogna usare?“. Giusto, siamo ingegneri, non teorici. L’articolo di oggi vuole proprio fare chiarezza sulla validità delle teorie presentate.

1. PREMESA

Per rispondere alla domanda precedente, in realtà non vi è una risposta univoca. Molti studiosi si sono posti lo stesso problema, come Dean nel 1974 e Le Mehaute nel 1976, giungendo a conclusioni leggermente diverse. Le conclusioni dei due studiosi sono racchiuse nelle immagini che seguono, in cui: Leggi il resto dell’articolo

Fenomeni ondosi su strutture offshore – teorie non lineari (trocoidale, cnoidale, di Stokes, solitaria, numeriche)


1. INTRODUZIONE AL PROBLEMA

Ci sono due aspetti fondamentali che caratterizzano la teoria lineare delle onde:

  1. la superficie sinusoidale del profilo d’onda;
  2. l’orbita circolare delle particelle di fluido.

Per capire meglio questi due aspetti ci possiamo riferire alla seguente immagine (tratta da: “Coastal Defense Systems I – Chapter 5” di Patrick Holmes, Professore all’Imperial College of England, Dipartimento di ingegneria civile).

Queste due caratteristiche non coesistono nella teoria non lineare.

Le più importanti tra tali teorie sono elencate di seguito: Leggi il resto dell’articolo

Offshore platform piles: minimum wall thickness based on API codes provisions


Wall thickness of piles used under offshore platform should be designed to prevent local buckling. For piles that are to be installed by driving where sustained hard driving (820 blows per foot with the largest size hammer to be used) is anticipated, the minimum piling wall thickness used should not be less than:

Using metric sistem:

where t is the wall thickness and D is the diameter.

Minimum wall thickness for normally used pile sizes should be as listed: Leggi il resto dell’articolo

Fenomeni ondosi su strutture offshore – teoria lineare delle onde (Teoria di Airy)


L’idea di scrivere questo articolo è nata dopo uno scambio di corrispondenza con un progettista di strutture offshore: l’ing. Bertolli (che mi permetto di citare e che ringrazio per i complimenti fatti al sito). Dalla discussione è emerso che un aspetto interessante riguardante la progettazione di tali strutture sia il calcolo delle sollecitazioni derivanti dal moto ondoso. Questo articolo è il primo di una serie che toccherà i seguenti argomenti:

  1. introduzione al problema e teoria di base;
  2. teoria lineare delle onde (Teoria di Airy);
  3. teorie non lineari (Trocoidale, Cnoidale, di Stokes, Solitaria, Numerica);
  4. domini di validità per le teorie delle onde;
  5. azione delle onde sulle strutture;
  6. esempi pratici e foglio Excel di calcolo.

Con riferimento al tempo, vi sono due tipi di fenomeni ondosi:

  1. a breve termine;
  2. a lungo termine.

Le prime, brevi ma molto intense, hanno Leggi il resto dell’articolo

Unit weights for structural analysis


When dealing with structural analysis the first step is to evaluate loadings. We can have:

  1. dead loads;
  2. live loads;
  3. environmental loads.

The dead load is the weight of the structure you are calculating.

Dead loads can be calculated from the unit weights given in BS 648 named “Schedule of weights of building materials“. Here you can find a selection of some materials:

Asphalt

  • Roofing 2 layers, 19 mm thick => 42 kg/m²
  • Damp-proofing, 19 mm thick => 41 kg/m²
  • Road and footpaths, 19 mm thick => 44 kg/m² Leggi il resto dell’articolo

Influenza della geologia e degli spostamenti (SLE) nella progettazione delle paratie: un esempio pratico


Continua la collaborazione tra L’angolo dell’ingegnere strutturista e l’esperto di geologia e geotecnica Romolo di Francesco, già autore di un altro articolo pubblicato su queste pagine. Buona lettura.

1. INTRODUZIONE

Le paratie possono essere definite come strutture geotecniche interagenti con i fronti di scavo e costituite da una porzione fuori terra, soggetta a condizioni di spinta attiva, ed una porzione interrata che contrappone la resistenza passiva del terreno (figura 1).

Figura 1. Schema di azione della spinta attiva (monte) e della mobilitazione della resistenza passiva (estratta da: Geotecnica: guida pratica alla luce delle nuove NTC, Dario Flaccovio Editore – Palermo, 2010).


Da un punto di vista normativo, la progettazione delle paratie agli SLU di tipo GEO richiede che siano soddisfatte le seguenti verifiche:

  1. collasso per rotazione intorno ad un punto dell’opera;
  2. collasso per carico limite verticale;
  3. sfilamento di uno o più ancoraggi;
  4. instabilità del fondo scavo in terreni a grana fine in condizioni non drenate;
  5. instabilità del fondo scavo per sollevamento;
  6. sifonamento del fondo scavo.

Occorre comunque considerare che Leggi il resto dell’articolo