VERPRED – Programma di verifica a pressoflessione deviata con dominio Mx-My


verpred

VERPRED è in realtà l’aggiornamento di un programmino già pubblicato su questo sito che consente di eseguire la verifica a pressoflessione deviata dei pilastri. Adesso c’è l’opzione per visualizzare il dominio Mx-My per un fissato N agente.

Immessi i dati ed eseguita la verifica vi basterà cliccare su “Mostra dominio Mx-My” per visualizzare il grafico: Leggi il resto dell’articolo

Spinta terreno su parete in ca


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Il programma presentato oggi consente un calcolo di massima per valutare il momento alla base di un muro di sostegno in cemento armato.

Vi basterà inserire l’altezza della costruzione, l’eventuale sovraccarico e scegliere la tipologia di terreno.

L’output è costituito dalla spinta del terreno, quella del sovraccarico ed i relativi momenti alla base che, sommati, restituiscono il momento totale.

Ecco il link per scaricare il software: Leggi il resto dell’articolo

Verifica semplificata a pressoflessione deviata


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Continua l’aggiornamento del software messo a disposizione con un programmino molto semplice: la verifica semplificata a pressoflessione deviata.

Immaginiamo di eseguire un’analisi spaziale oppure piana a treni di telai in due direzioni: uno stesso pilastro sarà sollecitato lungo le direzioni considerate; se andiamo a verificare singolarmente a pressoflessione retta prima in una direzione e poi in un’altra è possibile che ci troviamo al limite, ma con tassi di lavoro che comunque rendono soddisfatte le verifiche. In realtà i due momenti, chiamiamoli Msd,x e Msd,y, agiscono contemporaneamente, il che è penalizzante per l’elemento. La verifica da effettuare è quindi a pressoflessione deviata.

Il programmino, come detto, sfrutta la relazione semplificata proposta dal prof. Aurelio Ghersi, ovvero:

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In particolare, Leggi il resto dell’articolo

PROCOID – PROgetto COstruzioni IDrauliche: aggiornamento alla versione 1.1 (verifica statica delle tubazioni interrate)


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Il PROCOID, programma interamente freeware messo a disposizione dei visitatori del sito, si arricchisce di un nuovo modulo: adesso è possibile eseguire calcolare i carichi agenti su una tubazione interrata ed eseguire le relative verifiche.

All’avvio del programma vi ritroverete alla schermata di selezione da cui, cliccando sul nuovo pulsante presente in questa versione 1.1, potrete lanciare il modulo aggiuntivo; all’interno di esso vi verrà chiesto di inserire le dimensioni del tubo, il materiale costituente e le dimensioni dello scavo. Leggi il resto dell’articolo

PROCOID – PROgetto COstruzioni IDrauliche


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Dopo il dimensionamento del serbatoio (vedi: “Ingegneria idraulica: dimensionamento serbatoio per acquedotto esterno (volumi, scarichi, pozzetto di shuntaggio)“) continua l’aggiornamento della sezione “Non solo strutture…“.

Sempre rimanendo nel campo dell’ingegneria idraulica, questa volta è il turno di PROCOID, acronimo di PROgetto COstruzioni IDrauliche; il programma in questione comprende al momento il già visto dimensionamento del serbatoio e, in aggiunta, il dimensionamento e verifica di un blocco di ancoraggio per curve planimetriche.

Appena avviato PROCOID verrà visualizzato lo splash screen informativo, dopodiché apparirà una schermata di selezione (raffigurata nell’immagine in alto) da cui sarà possibile scegliere il modulo che ci interessa.

Tralasciando la schermata del dimensionamento del serbatoio, già vista nell’articolo linkato in apertura, passiamo direttamente a quella del blocco di ancoraggio: Leggi il resto dell’articolo

Ingegneria idraulica: dimensionamento serbatoio per acquedotto esterno (volumi, scarichi, pozzetto di shuntaggio)


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Inauguriamo la sezione “Non solo strutture…” la quale spazierà in vari campi dell’ingegneria; in questo caso idraulica.

Il primo file è un programmino in Visual Basic for Applications (VBA) mediante il quale è possibile dimensionare un serbatoio, definendone i volumi costituenti, ed i vari elementi presenti nelle vasche e nella camera di manovra, ovvero scarico di fondo, scarico di troppo pieno, tubo di collegamento dello scarico di troppo pieno alla canaletta di raccolta e pozzetto di shuntaggio. La definizione del pozzetto parte dall’assegnazione di una superficie in pianta, che dipende da quanto spazio abbiamo disponibile. Assegnata la superficie viene ricavato il tempo di contatto per la preclorazione; ricordiamo che se tale tempo è superiore ai 15 minuti primi allora è possibile destinare al pozzetto anche la funzione di preclorazione.

Il programma, immessa la portata media in arrivo al serbatoio, vi chiede il numero di vasche (per portare superiori ai 50 l/s, ad esempio, è opportuno averne 4), il tirante idrico (le cui limitazioni sono note al progettista), ed il tempo di svuotamento (normalmente dalle 2 alle 3 ore).

La schermata del programmino è visibile nella foto in alto. Aperto il file Excel in formato .xlsm (ovvero .xls con macro, che dovrete attivare) comprarira una brevissima guida all’uso con una nota sul volume antincendio. Cliccando su “Avvia l’applicazione” si aprira la schermata per inserire i dati.

Ecco il link per scaricare il file: Leggi il resto dell’articolo

Piastra appoggiata lungo i bordi e soggetta a carico uniforme: programmino in VBA per la risoluzione


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Già abbiamo avuto modo di parlare della risoluzione di una piastra, facendo un confronto fra i calcoli manuali ed i risultati ottenuti da un elaboratore elettronico quale il SAP2000 (vedi: “Piastra vincolata ai bordi: calcoli manuali vs. SAP2000“); adesso torniamo sull’argomento, con due file che potrebbero tornarvi utili.

Anzitutto precisiamo che cambiano le condizioni di carico, dato che questa volta tratteremo della piastra ancora appoggiata lungo i bordi, ma soggetta ad un carico uniforme e non triangolare (il caso precedente era la parete di un serbatoio soggetta a pressione idrostatica).

Dunque, il primo file è un .xlsm (ovvero file Excel .xls con macro, quindi dovrete attivarle per usare il foglio); appena lo aprirete vedrete una breve guida all’uso dell’applicazione, con l’immagine raffigurativa del programmino in Visual Basic for Applications (VBA), una breve descrizione delle caselle di testo, la relazione che regge il problema e, infine, il pulsante per avviarla.

In alto è rappresentato un capture screen del programmino; in sostanza, appena avviato vi basterà cambiare i dati rispetto a quelli presenti di default e cliccare su “Risolvi“.

Il secondo file Leggi il resto dell’articolo