Variazione dell’intensità sismica passando da una stanza all’altra: DM del 2008 eccessivamente “preciso”?


Immaginate che arrivi un sisma e di salvarvi semplicemente perché nella stanza in cui vi trovate l’intensità con cui si è manifestato l’evento è inferiore rispetto ad altre stanze. Paradossale? Bizzarro? Effettivamente lo è, ma non per le nuove indicazioni sismiche contenute nelle DM del 2008. Leggi il resto dell’articolo

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Download file ed applicazioni varie


Di seguito è riportato un elenco di file vari (fogli excel, appunti in PDF, disegni in DWG, ecc) che può risultare utile per i vostri studi e/o attività. Clicca su una voce dell’elenco per cominciare il download!!

N.B. torna a visitare la sezione, dato che la aggiorneremo costantemente. Siamo solo agli inizi!

SAP2000 e calcoli manuali: perché non coincidono?


Lo spunto per questo articolo ci è venuto leggendo una discussione su un forum di ingegneria (IngForum) intitolata “SAP v.11 discrepanza nel calcolo dei momenti” in cui l’autore scriveva:

“ciao a tutti , sono nuovo del forum ed ho da provi una domanda di una banalità imbarazzante: stavo provando a risolvere una struttura col sap ed ho notato delle differenze tra i valori di output di quest’ultimo e i calcoli “a mano”… allora insospettito decido di risolvere schemi + semplici e provo a disegnare una trave app-app con un carico distribuito e moltiplicatore del peso proprio=0 .
Nessun problema: in pratica il carico in mezzeria è ql2/8
Il problema sorge quando provo lo schema di trave appoggiata-incastrata, soggetta a carico distribuito (sempre molt. del carico proprio nullo) : il valore del momento in incastro dovrebbe essere ql2/8 ma mi esce diverso, ed anche i tagli negli estremi del SAP sono diversi rispetto a quelli teorici (5ql/8 e 3ql/8)
qualcuno ha idea del perchè?
perdonate la banalità della domanda ma io inizio ad avere una specie di crisi mistica!

grazie a tutti” Leggi il resto dell’articolo

IL RECUPERO EDILIZIO


Il recupero edilizio è una disciplina particolarmente importante per ingegneri ed architetti, soprattutto in realtà come quelle di Napoli, ricche di monumenti ed edifici storici. Il corretto approccio parte da uno studio dell’oggetto in questione, del suo passato e dello stato attuale, in modo da poter intervenire in maniera adeguata nel rispetto della storia dell’edificio.

Il materiale di seguito riportato vuole indicare un possibile iter procedurale, che consta di un attento rilievo e di interventi mirati.

Nella tavola sopra è riportato un esempio del rilievo “geometrico” di un fabbricato sito a napoli. Dopo una attenta documentazione fotografica, le singole foto sono state raddrizzate ed unite per creare un prospetto di insieme. Successivamente, dopo aver effettuato le misure in sito, si è passati dalla restituzione fotografica a quella CAD. Per le parti superiori, non rilevabili mediante semplice rollina metrica, ci si è basati sul rapporto tra le proporzioni. La tavola si completa andando a riportare in dettaglio alcuni particolari di notevole pregio storico/architettonico.

I “tormentoni della normativa”: Stato Limite di Danno più gravoso dello Stato Limite Ultimo?


In questo articolo parliamo di uno degli argomenti che può tranquillamente essere classificato come facente parte dei cosiddetti “tormentoni della normativa“, ovvero l’apparente irrazionalità che si ha nella determinazione delle azioni agenti allo Stato Limite Ultimo ed allo Stato Limite di Danno; possibile che le forze calcolate nel secondo caso siano più gravose di quelle calcolate allo SLU? In realtà tutto ruota attorno al fattore di struttura di progetto q.

Sostanzialmente, una struttura a comportamento anelastico può essere studiata facendo riferimento ad un sistema equivalente a 1-GDL, considerando quindi eguaglianza di spostamento massimo, stessa rigidezza elastica ed una forza massima pari proprio all’azione sismica,

Vediamo un esempio per chiarire le idee; Leggi il resto dell’articolo

Il CED apre i battenti!


Il sito è frutto del desiderio degli autori – Francesco, Maurizio e Gennaro – di mettere a disposizione degli studenti di ingegneria, in particolar modo della Federico II di Napoli, quanto più materiale possibile che possa essere loro di aiuto nel portare avanti gli studi.

Quanto prima verranno resi disponibili appunti, fogli Excel, esercizi e quant’altro riguardi il materiale di ingegneria edile/civile, con particolare attenzione alle strutture.

Buona navigazione.